Prodotti tipici lucani
 
 
Ambiente | Cultura | Agricoltura biologica | Contatti | Manifestazioni | Parco del Cilento | Dieta Mediterranea | Grumentum | Costa di Amalfi
 
 
Home page
Vino doc Terre Alta Val d'Agri
Aglianico del Vulture
Taurasi
Vino biologico - Organic wine - Orvine
Olio extravergine di Montemurro
Vino IGT Grottino di Roccanova
Pecorino canestrato di Moliterno
Fagioli IGP di Sarconi
Peperoni di Senise
Vino D.O.C. Matera
Caciocavallo podolico
Salumi lucani - Prosciutto
Pasta fresca
Caciocavallo di Filiano Pecorino di Filiano
Hotel-ristoranti di Basilicata e Vallo di Diano
Agriturismo in Val D'Agri
Itinerari enogastronomici
 

 

Formaggio pecorino
Canestrato di Moliterno e
Casieddu Infelciato (presidio Slow Food)

   
Il Fondaco
Pubblicizza la tua azienda in questo spazio:
   

FORMAGGIO PECORINO CANESTRATO DI MOLITERNO
Il Canestrato di Moliterno, viene prodotto nel caratteristico centro dell'Alta Val d'Agri, da sempre famoso per la stagionatura dei formaggi. E' un formaggio prodotto stagionalmente con latte di pecore e capre allevate prevalentemente a pascolo brado. La lavorazione del latte acquista una connotazione particolare per via della pressatura della cagliata fatta a mano all'interno dei canestri - detti localmente fuscelle - da cui l'appellativo canestrato - fino a compattarla. A pasta dura uniforme, è di colore giallo paglierino (produzione estiva), dal sapore piccante, forte ed aromatico. Si presenta in forma cilindrica e peso tra i 2 ed i 3 Kg, la stagionatura ha una durata di circa otto mesi.
Nella stessa zona si può trovare anche il CACIORICOTTA: Formaggio prodotto stagionalmente a livello locale da latte di capra e/o pecora allevate prevalentemente al pascolo. E' ottenuto dalla coagulazione termica di latte intero ad acidita' naturale, addizionato di siero acido naturale; si può anche impiegare caglio in pasta di agnello o di capretto. Formaggio a pasta cruda lavorato manualmente, è sottoposto a stagionatura naturale e salato a secco. E' un prodotto a pasta morbida, uniforme, di colore bianco (2-3 gg ) o a pasta semidura, leggermente occhiata, di colore giallo paglierino (3-4 mesi). Si presenta di forma cilindrica, del peso medio di 1 Kg. E' un formaggio a prevalente sapore sapido (2-3 gg) o piccante (3-4 mesi) utilizzato sia come prodotto da tavola che da grattugia. Una variante famosa del cacioricotta è il CASIEDDU DI MOLITERNO. Viene prodotto con il latte di capra prima della coagulazione, e viene poi aromatizzato con la Nepeta, una pianta che tra l'altro ha proprietà antibatteriche. Il formaggio fresco, di colore bianco e con delicato gusto di erbe aromatiche, è posto in vendita in un involucro di felci legate all'estremità superiore con un rametto di ginestra. IL CASIEDDU è Presidio Slow Food.

Caciocavallo Podolico

Nella zona di Viggiano e della Val d’Agri è diffuso l’allevamento della vacca Podolica, una razza rustica, pare originaria dell’Ucraina, introdotta al seguito delle invasioni barbariche, resistente, che si adatta molto bene all’ambiente montano del sud-Italia. D’inverno si adatta molto bene alla vita all’aperto e alle basse temperature e partorisce i vitelli nella neve. Dalla mucca podolica si ottiene un latte dalle superbe qualità organolettiche, molto particolare e di qualità eccellente, ricco di grassi e proteine dall’elevata attitudine alla caseificazione, con il quale si produce il caciocavallo.
Questo nome deriva dal fatto che le forme di formaggio vengono appese per la stagionatura, legate a coppia, a cavallo di un sostegno.
Il Caciocavallo Podolico di Viggiano si presenta in forma tondeggiante, ha una caratteristica crosta liscia e sottile, che s’ispessisce durante la maturazione. La pasta, morbida ed uniforme, di colore giallo paglierino, dopo appena tre mesi di stagionatura è già ottima da mangiare. Con il passare del tempo la pasta diventa sempre più dura e con strati che si sfogliano. Il sapore che dapprima è dolce, diventa piccante e delicato dopo qualche tempo, caricandosi di tutti gli aromi ed i profumi apportati dalle erbe selvatiche di cui le vacche Podoliche si nutrono al pascolo brado e il formaggio diventa perfetto intorno ai tre anni.
La produzione è concentrata principalmente nel periodo primaverile ed estivo quando gli animali sono all’alpeggio e partoriscono i vitelli.
Se ben stagionato, il caciocavallo podolico può essere servito come antipasto, con salumi, abbinato ad un rosato di corpo o ad un bianco robusto (Greco di Tufo o Fiano di Avellino) oppure a conclusione del pranzo con un rosso ben strutturato quale il DOC Terre dell’Alta Val d’Agri
Gino Jaco